SAO PAULO UNDERGROUND - Beija Flors Velho E Sujo (2013)

Un disco fresco, visionario, da me scoperto durante una recente intervista radiofonica: era tra i (molti) buoni ascolti consigliati dalla trasmissione cui partecipavo. 

Conoscevo piuttosto poco Rob Mazurek e questo trio lisergico e vitale mi ha offerto alcune sfaccettature della sua personalità creativa. Scenari distorti si alternano a situazioni più leggibili, sempre mantenendo però una precisa volontà coloristica e linguistica. Il drumming di Mauricio Takara è a tratti elastico e frastagliato, di certo nei solchi del free form approach, ma sa anche pulsare e spingere, affiancato da sintetizzatori analogici ben saturi di suono e di colore. A momenti questo trio me ne ricorda un altro, Medesky, Martin e Wood: effettivamente ritrovo molte analogie fra il drumming di Billy Martin e quello di Takara, o almeno questo è il rimando che mi è stato più spontaneo, sarà fors'anche l'abbondante e particolare uso dei synth che fa anche John Medesky.

Non avendo altri lavori di questo combo o di Mazurek in altri contesti, mi (auto)linko con gli album di MM&W che ho sui miei scaffali (sono tre: The Dropper e Tonic entrambi del 2000 e Uninvisible del 2002, fra i tre il mio preferito) e con un dvd di Billy Martin, Life On Drums, uscito nel 2010 e da vedere anche solo per il taglio cinematografico con cui è girato.