"Mi sono avvicinato alla musica piuttosto tardi, a diciassette anni, e completamente da zero. Ho capito subito che sarebbe stata il mio destino e non è stato quindi un gran problema tuffarmici a capofitto. Ho fin da subito cominciato a seguire corsi strumentali e teorici e, ovviamente, a studiare tutto il giorno. Negli anni questo approccio si è dimostrato appassionante e funzionale, la mia formazione musicale a trecentosessanta gradi mi sostiene in ogni progetto musicale in cui mi avventuri".

"Ho in carniere studi di batteria, percussioni classiche ed etniche, pianoforte, armonia e arrangiamento, musica elettronica. Suono piccoli strumenti a fiato. Fin dai miei esordi di studente mi sono appassionato a metodi e libri, per cui oggi ho una biblioteca specialistica enorme, composta di centinaia di libri, metodi e video che trattano l'argomento batteria e percussione".

"Negli anni formativi ho suonato di tutto, dal rock al jazz, dalla fusion alla musica latina, dalla musica classica a quella contemporanea di stampo colto. A un certo punto ho sentito che dovevo concentrarmi su qualcosa di preciso, focalizzarmi su un genere musicale che convogliasse le istanze che percepivo più urgenti. Ho cominciato a lavorare sull'improvvisazione e sulla composizione estemporanea, fino a giungere a ciò che suono oggi: un mix di musica acustica ed elettronica, che realizzo sia con batterie e percussioni registrate ad hoc che con campioni archiviati nel mio data base sonoro. Dato che amo la filosofia e la militanza in generale tendo a permeare il suono di pulsioni creative ma pensanti, di spunti che a mio avviso concorrono a creare una società più molteplice, articolata e plurale".

"L'idea di una musica fisica, intensa, caratterizzata da coraggio e ferocia creativa, ma allo stesso tempo pensata, scolpita nei dettagli, frutto di un'immersione verticale e duratura è da sempre al centro dei miei pensieri e tutte le strategie compositive che elaboro vertono in tale direzione. Con queste premesse sto mettendo a punto anche un progetto di solo performance con The Metalanguage Unit, il mio strumento, al centro di tutto".