Ed Saindon - EXPLORATION IN RHYTHM, VOLUME 1: RHYTHMIC PHRASING IN IMPROVISATION (2007)

In linea con il post precedente scrivo ancora di groupings stavolta attraverso il bel libro di Ed Saindon pubblicato da Advance Music, una vera e propria garanzia per quanto riguarda i materiali didattici per batteria e percussione. Spulcio il mio archivio e ci trovo un bel po' di metodi pubblicati negli anni dalla casa editrice tedesca: l'acquisto più recente, Pure Rhythm di Adam Rudolph (2005), gli ottimi "minus one" A Rhythmic Concept for Fusion/Funk Drums di Peter O'Mara e Christian Lettner (2004), Big Band Drumming di Walter Grassmann (2009) e How To Play Drums in a Big Band di Rich Thompson (2012), il tranquillo The Art of Drumming di Robert Kaufman (1993) gli ormai mitologici Jazz Drumming di Billy Hart e Vienna Big Band Machine sempre di Walter Grassmann (1993).

Come il volume di Steve Langone anche questo testo ha un approccio enciclopedico, elencando molteplici combinazioni ritmiche appositamente accentate e raggruppate in maniera da creare l'effetto di sovrapposizione desiderato. Se non mi sembrasse eccessivamente profetico mi verrebbe da scrivere che oggi, nel 2106, studi ritmici di questo tipo sono quasi indispensabili, viste le tendenze (e le capacità) ritmiche di molti batteristi a giro per il mondo.

Exploration ha un fratello gemello, Advanced Rhythms In Improvisation. Dato alle stampe sempre da Advance nel 2013, è altra eccellente pubblicazione dedicata stavolta ai poliritmi veri e propri. Lodevole il fatto che l'autore abbia scelto di separare l'argomento groupings rispetto all'argomento poliritmi, cosa che e stata fatta rarissimamente se non negli ultimi anni ingenerando un bel po' di confusione in merito, anche solo in materia terminologica.

Menzionando i poliritmi, uno dei miei argomenti preferiti in assoluto, beh, mi è davvero impossibile tenere a freno i polpastrelli e, dopo aver rovistato ben bene nell'apposito reparto della mia biblioteca, mettermi a sciorinare, con una punta di infantile orgoglio, i volumi dedicati all'argomento in questione. Comincio con il super classico Musicians Guide to Polyrhythms, Voll. 1 & 2 di Peter Magadini che posseggo nelle due edizioni originali datate 1967 e 1970 (sul web circolano pure i suoi simpatici "26 Official Polyrhythm Rudiments"); proseguo con un altro volume di Magadini, il meno conosciuto Poly-Cymbal Time del 1983; aggiungo il notevolissimo Die Rhythmik der Neuen Musik di Wolfram Winkel (1998); chiudo con i due volumetti di Ari Hoenig e Johannes Weidenmueller, Intro To Polyrhythms (2009) e Metric Modulations (2012), efficacissimi in quanto collocati al confine fra trattazione puramente poliritmica e orchestrazione sul drumset tesa all'ottenimento di modulazioni metriche. Per evitare manifestazioni troppo evidenti di maniacalità tralascio quei testi che trattano i poliritmi in maniera più marginale, sennò non la smetto più.