Steve Langone - ADVANCED RHYTHMIC CONCEPTS FOR THE MODERN DRUMMER, VOLUME 1: SUBDIVISIONS AND GROUPINGS (2014)

Questo settembre è mese che dedico ai groupings, termine che definisce alcune tecniche di raggruppamento e orchestrazione estremamente efficaci per l'elaborazione di effetti in stile modulazione metrica: semplificandone un po' la descrizione, trattasi di una sorta di effetto di modificazione della velocità di esecuzione di un ritmo rispetto a una pulsazione o. per dirla con Gavin Harrison (da lì il titolo di uno dei suoi libri, pubblicato nel 1996), di una rhythmic illusion, di un'illusione ritmica

Il libro di Langone, il primo di due volumi dedicati ad approcci ritmici più approfonditi, ha carattere enciclopedico, elencando una lunga serie di combinazioni ritmiche dedicate, appunto, a far coincidere quelle che lui definisce la "primary" e la "secondarypulse, cioè la pulsazione di base e quella che viene sovrapposta grazie al raggruppamento di note e accenti opportunamente orchestrati.

Il volume stanzia da tempo sui miei leggi, l'argomento groupings mi interessa: credo possa essere un buon alleato per integrare nuove modalità interpretative alle strategie di scardinamento del tempo che già conosco 

Vivamente consigliato agli amanti del drumming articolato e concettuale.


PS1: dato che ho usato il termine "scardinamento" riguardo ad approcci alternativi al timekeeping mi viene spontaneo riportare una per me illuminante definizione di Gilles Deleuze, uno dei miei filosofi, preferiti riguardo proprio a ciò che egli definisce Il Tempo Scardinato. Eccola:

Il cardine è ciò che assicura la subordinazione del tempo ai punti esattamente cardinali per cui passano i movimenti periodici che il tempo misura. Il tempo fuori dai cardini significa invece il tempo sconvolto che, uscito dalla curvatura impressagli da un dio, liberato dalla propria figura circolare troppo semplice, affrancato dagli eventi che ne costituivano il contenuto, rovescia il proprio rapporto col movimento, in breve si scopre forma vuota e pura.

E' il tempo stesso che si svolge (che cessa cioè apparentemente di essere un circolo), invece che qualcosa si svolga in esso (secondo la figura troppo semplice del circolo). Il tempo cessa di essere cardinale e diviene ordinale, puro ordine del tempo.

Holderlin dice che cessa di rimare poiché si distribuisce in modo ineguale da una parte all'altra di una cesura rispetto alla quale principio e fine non coincidono più.


PS2: ho citato un libro di Gavin Harrison (Rhythmic Illusions del 1996) e non posso esimermi dal fare altrettanto con gli altri lavori del batterista inglese che sono in mio possesso, tutti dedicati all'argomento groupings e orchestrazioni alternative. Trattasi di Rhythmic Perspectives del 1999 e dei due dvd Rhythmic Horizons e Rhythmic Visions, rispettivamente del 2006 e 2007.