Chris Smith - THE VIEW FROM THE BACK OF THE BAND (2014)

Scrivo di questo libro mentre ascolto Modern Jazz Classics, disco del 1959 realizzato dal leggendario altosassofonista Art Pepper con un combo di undici musicisti nel quale figura anche il drummer cui è dedicato il libro che ho appena letto, Mel Lewis (ascoltare subito Shaw 'Nuff, traccia numero sei!).

Il lavoro di Chris Smith è davvero eccellente, a cominciare da una grafica moderna e accattivante, di quelle che ti fanno venire la voglia di comprare un libro, per proseguire poi con un'impaginazione notevole, dal carattere scelto per la redazione del testo fino alle foto, e alla ciliegina di una afterward firmata dal grande John Riley e contenente un bel po' di trascrizioni di alcune delle più memorabili performance di Mel .

Già, Mel... Ricordo che me ne parlava già uno dei miei insegnanti, Alessandro Fabbri, eccellente batterista di jazz e grande specialista del big band drumming, disciplina della quale Lewis era maestro assoluto, ma il sottoscritto continuava a portargli trascrizioni di Neil Peart e Bill Bruford... (in realtà non è del tutto vero... la mia biblioteca musicale annovera anche It's Time for the Big Band Drummer, il metodo scritto da Lewis nel 1978 in coppia con Clem DeRosa, testo che tratta appunto del batterismo in big band...).

Libro bellissimo, dunque. Da leggere assolutamente, soprattutto per chiunque ami le biografie dedicate ai grandi del  jazz drumming. Io ne sono abbastanza un patito e i miei scaffali mi confermano questa mia diciamo "tendenza", restituendomi un paio di biografie di Gene Krupa (Gene Krupa scritto da Bruce Crowther nel 1987 e il più conosciuto World Of Gene Krupa scritto da Bruce Klauber nel 1990), un altro paio dedicate ad Art Blakey (Art Blakey Jazz Messenger di Leslie Course del 2002 e Art Blakey - Il Tamburo e l'Estasi di Vincenzo Martorella, del 2003), due per sua maestà Buddy Rich (Traps The Drum Wonder del 1991 e Mister, I Am The Band, del 1998 - il primo di Mel Tormé e il secondo di Doug Meriwether), il mitico The Baby Dodds Story di Larry Gara (1992), l'altrettanto mitologico Hamp dedicato a Lionel Hampton e scritto dallo stesso Hamp in collaborazione con James Haskins nel 1989, lo splendido Klook - The Story Of Kenny Clarke di Mike Hennessey (1990), il lavoro che Kenny Harris dedica a Don Lamond (First Call Drummer del 1997) e, dulcis in fundo, il recentissimo No Beethoven di Peter Erskine, edito nel 2013.

Tanta roba!