Zoro - THE BIG GIG (2011)

Ho acquistato questo libro in coppia con quello di cui scrivo nel post successivo, Conquering Life's Stage Fright di Mark Schulman, per l'interesse che da tempo provo per la psicologia cognitivo-comportamentale, visti anche i numerosi tentativi di applicazione alla musica e alla performance in generale. In più sono scritti da due batteristi e la sempiterna chimera di scovare qualche segreto ben riposto in un cassetto nascosto della scrivania di qualche collega, beh, fatica a scomparire.

In generale trovo la lettura di questo tipo di testi piuttosto interessante pur essendo consapevole dello scetticismo che la psicanalisi riserva a questa disciplina, scetticismo che in parte condivido visto che le perplessità rivolte alla CBT sono imputate al semplicismo e all'apparente superficialità con cui sono trattati alcuni percorsi terapeutici o anche solo analitici.

Questo detto, mi fiondo alla mia libreria e ci trovo, appunto, un sacco di titoli simili! Due sono proprio drummers oriented, dato che il primo (The Cycle Of Self Empowerment del 2000) è scritto da un batterista, Dom Famularo, mentre il secondo (Mind Matters - Overcoming Common Mental Barriers In Drumming del 2011, autore Bernie Schallehn) è specificatamente dedicato ai batteristi, sulle linee della PNL, la Programmazione Neuro-Linguistica. Proprio sulla PNL, disciplina anche questa su cui qualche dubbio ce l'avevo pure io, si fonda uno dei libri più interessanti sull'argomento: Maestro Di Te Stesso, scritto nel 2010 da Federica Righini e Riccardo Zadra, che riescono molto efficacemente a mediare l'approccio davvero troppo, almeno per me, goal oriented della PNL con una sensibilità e una cura delle sfumature figlia del loro percorso di musicisti.

Fra i miei preferiti ci metto pure due libri di Don Greene, Perfomance Success del 2002 e, in particolare, Fight Your Fear And Win del 2001, ma anche un volume di Eric Maisel, Coaching The Artist Within del 2005. Impossibile poi non citare Effortless Mastery di Kenny Werner (1996), The Inner Game Of Music di Barry Green (1986) e Psicocibernetica di Maxwell Maltz che, visto l'anno di pubblicazione (il 1960!) sembra davvero essere l'antesignano di gran parte di questo tipo di letteratura. Mi è piaciuto molto anche Resisto Dunque Sono di Pietro Trabucchi (2007) anche se è più vicino alla psicologia dello sport.

Leggendo ciò che ho appena scritto mi domando se valesse la pena di far spazio ad altri due volumi che parlano di questi argomenti, ma la passione, si sa, è irrazionale. Facezie a parte, i libri si leggono bene: quello di Zoro è davvero enciclopedico e annovera un'enormità di consigli figli della sua esperienza professionale ad altissimi livelli. Il libro di Mark è più snello e focalizzato, senza però privare il lettore di aneddoti di vita vissuta dietro il drumset e sui palchi di tutto il mondo.

Da leggere, per batteristi che hanno voglia (e magari bisogno) di rafforzare un certo tipo di consapevolezza, o anche solo di scoprire cosa frulla in testa a qualche collega di alto livello professionale.


PS: dato che Zoro è anche un eccellente conoscitore della storia e del linguaggio della battesimo R&b, Funk e Soul segnalo altri due bei volumi sua firma: The Commandments Of R&B Drumming del 1998 e The Commandments of Early Rhythm and Blues Drumming del 2008, quest'ultimo realizzato in coppia con Daniel Glass.